FRANK McCOMB
Non è un concerto. È una stanza con un Rhodes che vibra nel petto.
Frank McComb non ha bisogno di palco. Si siede, tocca due accordi e capisci perché Prince e Chaka Khan lo chiamavano quando serviva il vero soul.
Voce che va da Donny Hathaway a Stevie Wonder, mani che suonano tutto lui, zero basi, zero trucchi. Un’ora e mezza in cui un teatro da 100 posti diventa una chiesa laica.
Se ami il soul suonato, non campionato, questa è l’unica occasione per sentirlo a un metro di distanza. Respira con te, sbaglia con te, ti guarda mentre canti.
Se ci sei, lo ricorderai per anni. Se non ci sei, sentirai solo raccontarlo.
Prenota. E vieni presto, per sentire anche il suono dei tasti.
FRANC Mc COMB – Voce-Pianoforte-Tastiere

Sul palco insieme a lui ci saranno tre musicisti italiani di riconosciuta esperienza internazionale Marcello Sutera al basso, Francesco Mendolia alla batteria Donato Sensini ai sassofoni e ai flauti. Un quartetto che unisce talento, improvvisazione e una profonda conoscenza del linguaggio della black music contemporanea.
MARCELLO SUTERA – Basso

FRANCESCO MENDOLIA – Batteria

DONATO SENSINI – Fiati

INGRESSO CON TESSERA Volume
Contributo Evento 25Euro (ON line) 30Euro all’ingresso

